Caos in casa Milan. Piccolo riepilogo per disattenti: la società rossonera ha fissato i prezzi dei biglietti. Sollevazione popolare: i tagliandi sono ritenuti troppo costosi, nonostante ovviamente ogni club abbia tutto il diritto di stabilire regole, prelazioni e ovviamente il costo per settore. 

 

I tifosi rossoneri si sono fatti sentire, e la società ha cambiato rotta, mediante un comunicato dell’ad del Milan, Ivan Gazidis. I prezzi dovrebbero essere ritoccati verso il basso, prima partivano dai 69 euro e arrivavano ai 200 circa. Ma come è andata la questione, e come ha risposto il Milan? Abbiamo anche scelto di confrontare i prezzi rossoneri con il resto dell’Europa, col supporto di Gazzetta.it, e con quelli applicati dalla Juventus pre-pandemia.



Caso biglietti, la risposta del Milan 

 

Il Milan ha di fatto accolto le perplessità e la rabbia dei tifosi per il caso biglietti. L’ad rossonero, l’ex Arsenal Gazidis, ha pubblicato una lunga lettera di scuse, che si conclude così: “La vendita dei biglietti sarà quindi temporaneamente sospesa e riaperta a tempo debito con un approccio tariffario rivisto, occupandoci anche di tutti gli aspetti procedurali e amministrativi correlati. Per mantenere un rapporto onesto e trasparente, se facciamo scelte discutibili, è nostro dovere ammetterlo, ma è altrettanto importante sentire la vostra fiducia e il vostro sostegno per qualsiasi decisione presa, attraverso un dialogo costruttivo, poiché queste decisioni sono sempre prese esclusivamente per il bene del Milan”. Un vero e proprio dietrofront, che di fatto farà anche sgonfiare i prezzi tanto criticati. 

 

I prezzi Champions League in Europa

 

Ma le altre squadre che giocano la Champions League che prezzi applicano? Secondo Gazzetta.it, sono comunque mediamente più bassi di quelli proposti dal Milan. Eccoli di seguito: 

  • Bayern Monaco: i prezzi per la Champions League dell’Allianz Arena oscillano dai 35 ai 130 euro.

  • Manchester City: all'Etihad Stadium di Manchester si va dalle 20 alle 45 sterline, cioè dai 23 euro ai 52,50 euro circa.

  • Liverpool: nella spettacolare cornice di Anfield si parte dalle 9 sterline (posti in piedi) alle 59, ovvero dai 10,50 ai 70 euro circa.

  • Barcellona: più alti i prezzi dei blaugrana per un match top, dai 115 ai 365 euro per assistere al Camp Nou per la sfida del 14 settembre contro il Bayern Monaco.

  • Chelsea: si va dalle 65 alle 195 sterline per la prima in casa, Chelsea-Zenit, ovvero dai 75 ai 227 euro.

  • Atletico Madrid: più alti i prezzi al Wanda Metropolitano, si spende dai 125 ai 275 euro per assistere alla partita con il Porto di mercoledì 15 settembre.

 

Champions League, quanto costano i biglietti delle altre italiane?

 

Già, ma le altre italiane qualificate in Champions League come si stanno comportando?

Quali sono le loro politiche per i biglietti? L'Inter per la sfida interna contro il Real Madrid ha fissato i prezzi in una fascia compresa dai 120 ai 48 euro. Di fatto è la fascia di prezzo a cui si vorrebbe avvicinare il Milan. I biglietti di Atalanta-Young Boys del 28 settembre, la prima casalinga della Dea in Champions League, non sono ancora disponibili. Stesso discorso per i biglietti di Juventus-Chelsea: non sono ancora disponibili, si possono solo acquistare quelli del match di campionato contro il Milan.

 

Caro biglietti, anche la Juve finì nella bufera

 

A proposito di Juventus, una situazione analoga è stata vissuta anche in casa bianconera. Nel 2020, quindi pre-pandemia, in un contesto difficilmente paragonabile a quello attuale, un ticket per Juve-Inter raggiunge anche i 300 euro per un posto in tribuna centrale Est primo anello. I settori più economici erano le tribune Nord e Sud (70 euro) mentre le altre tribune andavano in progressione: 185, 190, 225, 240, 250, 275 euro, fino a toccare appunto i 300 euro. Per Member e Fan club si va dai 50 a i 234 euro; per gli Under 16, dai 192 ai 234 euro. Ricordate, ci fu la Champions ad agosto? Prima dello stop, erano già usciti i biglietti per il match contro il Lione, che erano appena più bassi: per gli abbonati si andava dai 60 ai 240 euro, per i Member e i Fan club dai 65 ai 245 euro, per un biglietto intero dai 70 ai 250 euro, mentre per gli Under 16 dai 145 ai 240 euro. Anche in quel caso la ribellione social non è mancata.