Sembrava tutto fatto, e invece no: nonostante le immagini, la foto con la sciarpa e le visite mediche, lo scambio Politano-Spinazzola potrebbe saltare clamorosamente, come riporta la Gazzetta di oggi. Una notizia che ha colto di sorpresa la società giallorossa, che pensava addirittura di convocare il giocatore per la partita di Coppa Italia in programma questa sera contro il Parma. E invece dovrà attendere.

 

Mercato, scambio Politano-Spinazzola saltato? Ecco cosa è successo

Da Roma nessun problema: Politano è sbarcato nella Capitale, ha posato con la sciarpa, ha svolto le visite mediche, mancava solo la firma del giocatore sul contratto per l’ufficialità. Da Milano, però, sono arrivate le perplessità: dopo le visite mediche di rito l’Inter ha disposto ulteriori test fisici nella giornata di oggi. Evidentemente dirigenza e allenatore nerazzurro hanno dei dubbi sulle condizioni di Spinazzola, quindi preferiscono approfondire. E ora gli scenari sono cambiati.

I nerazzurri, infatti, non vorrebbero più il giocatore a titolo definitivo, ma starebbero cercando di cambiare la formula dell’operazione: doppio prestito con diritto di riscatto, per poi valutare a fine stagione il da farsi. Una formula che non piace alla Roma: i giallorossi, stizziti da questo improvviso stop dell’Inter, vogliono il trasferimento a titolo definitivo come concordato, con la valutazione di 27 milioni di euro per entrambi gli interessati.

Dall’Inter, comunque, sono arrivate le smentite del caso: la società nerazzurra considera “di routine” gli ulteriori test che Spinazzola affronterà quest’oggi. Però l’acquisto definitivo a questo punto potrebbe anche saltare. E con esso tutto l’affare, visto che la Roma vuole soltanto un’operazione a titolo definitivo. 

Sarebbe una beffa per tutti, i giocatori in primis, con Politano che finalmente aveva coronato il suo sogno di tornare a vestire la maglia giallorossa dopo aver militato nelle giovanili della Roma. Vedremo come andrà, si attendono notizie da Milano. Ma l’affare, al momento, è da considerarsi tutt’altro che concluso.