Da giocatore simbolo di una squadra alle polemiche: non si può dire certo che la parabola di Lukaku sia stata in crescita nel 2021, anzi. Il centravanti ex Inter ha lasciato (male) la squadra nerazzurra, con i tifosi sul piede di guerra, uscendo in sostanza dalla porta sul retro, salutando solo una volta arrivato a Londra. Lukaku e il mercato, il mercato e Lukaku: prima faceva parlare di sé sul campo, adesso se ne parla più fuori. Che succede, Romelu? Gli ultimi sviluppi non sono incoraggianti

 

Mercato Lukaku, lite col Chelsea dopo pochi mesi: la ricostruzione

 

Tutto è partito dall’intervista esclusiva rilasciata da Lukaku a Sky Sport: parole strane, molto forti, che hanno fatto parecchio rumore. Di seguito, estrapoliamo alcune delle frasi-simbolo che aiutano a capire la portata di quelle dichiarazioni:

 

  • Non sono contento della situazione, questo è normale. Penso che il mister abbia scelto di giocare con un altro modulo, io devo solo non mollare e continuare a lavorare ed essere professionista”.

  • “Penso che tutto quello che è successo non doveva succedere così [...] Adesso penso che sia giusto parlare perché ho sempre detto che ho l’Inter nel cuore, tornerò a giocare di là, lo spero veramente”.



In sostanza: una dichiarazione d’amore all’Inter, una velata (ma neanche troppo) frecciatina a Tuchel ma anche a tutto il Chelsea, che non lo mette nelle condizioni di esprimersi al meglio causa modulo “non adatto” a lui. Inutile dire che né il tecnico né la società londinese l’abbiano presa bene. 

 

Lukaku si scusa: le parole dopo l’intervista della discordia

 

Dicevamo, il Chelsea non l’ha presa bene, e neanche Tuchel: dopo l’intervista, il giocatore per punizione è stato escluso dalla lista dei convocati per la partita contro il Liverpool (non un match qualunque, dunque). Segnale forte al giocatore, che pare aver capito forte e chiaro il messaggio, visto che poi è arrivato il messaggio di scuse a tutto il mondo Chelsea. 

 



"Il giocatore è consapevole di quello che e ha creato e sente la responsabilità di sistemare il pasticcio”, ha detto Tuchel, “ma naturalmente potrebbero esserci ancora delle conseguenze”. Lukaku adesso deve quindi lavorare sodo per riguadagnare la fiducia del tecnico, dei tifosi e della squadra, come è normale che sia. 

 

Mercato Lukaku, cambia squadra nel 2022? Le ipotesi e le giocate Sisal

 

Il polverone comunque si è alzato, e ha fatto storcere il naso a molti: ma come, non aveva dichiarato amore al Chelsea, solo pochi mesi fa? Adesso si è già pentito di tutto e vuole tornare sui suoi passi? Di più: Lukaku vuole tornare all’Inter? Dubbi, ipotesi di mercato, scuse un po’ raffazzonate dopo un’uscita inequivocabilmente brutta e ambigua. Al di là delle scuse (di rito, e ci mancherebbe), qualcosa sembra essersi incrinato nel rapporto tra il belga e la sua nuova (vecchia) squadra.

 

Da qui, le voci di mercato su Lukaku: può cambiare ancora squadra, dopo neanche un anno col Chelsea? Sisal quota il possibile cambio di casacca entro settembre del 2022: ecco le squadre favorite per il futuro del belga:

 

  • Chelsea 2.00

  • Tottenham 4.50

  • Inter 6.00

  • PSG 7.50

  • Manchester United 12.00

  • Real Madrid 12.00

  • Liverpool 25.00

  • A. Madrid 33.00

  • Everton 33.00

  • Manchester City 33.00

  • Arsenal 50.00

  • Bayern Monaco 50.00

  • Juventus 50.00

  • Barcellona 66.00

  • USA - Mls 66.00

  • B. Dortmund 100.00

  • Milan 100.00

  • Napoli 100.00

  • Altro 12.00

 

Insomma, la cosa più probabile ad oggi è che Lukaku resti al Chelsea nel 2022, ma la quota come visto non è proprio bassissima… Tra le italiane, “la favorita” per Lukaku è l’Inter (quota 6.00 per il ritorno romantico a un anno di distanza), ma sono presenti in lista anche la Juve (50.00), il Milan e il Napoli (entrambe a 100.00).