Il Milan, dopo Meitè, piazza un altro colpo di calciomercato: è arrivato a Milano l’ex Juventus Mario Mandzukic, si è sottoposto alla visite mediche, sarà il nuovo attaccante a disposizione di Pioli per provare a rimanere in altissimo, e sfidare l’Inter per lo Scudetto (visto quanto sta risalendo nelle quote).

Mandzukic garantirà in avanti quei gol, quell’esperienza e quel peso che – se manca Ibrahimovic – nessun altro è in grado di portare. Proprio Ibra sarebbe stato interpellato sull’arrivo dell’attaccante croato, ex Juventus e Bayern Monaco.

Lo svedese avrebbe più che avallato il suo approdo a Milano:  per vincere serve gente che ha vinto, e i rinforzi in tal senso sono i benvenuti. Maldini avrebbe ritenuto necessario informare il suo uomo-simbolo: troppo importante Ibra per gli equilibri di spogliatoio, di fatto è il vero leader tecnico del Milan di Pioli.

Mandzukic dal canto suo voleva tornare in Italia. Nel tempo era stato accostato alla Lazio, al Napoli, alla Roma, ma alla fine i lunghi contatti con il Milan e l’ottimo campionato dei rossoneri lo hanno convinto a sposare il progetto del fondo Elliott e di Paolo Maldini. Un altro grande colpo per la leggenda rossonera, che sta costruendo una squadra in grado di competere sin da subito per lo Scudetto. Ma che contratto ha firmato? Quanti anni rimarrà al Milan? Quanto guadagnerà Mandzukic al Milan?

Quanto guadagna Mario Mandzukic al Milan?

L’ultimo stipendio di Mario Mandzukic era monstre: 8 milioni di euro a stagione percepiti dal 34enne. Pur di approdare al Milan non ha posto veti, ha scelto di abbassarsi lo stipendio: il contratto lo legherà al Milan per 6 mesi, ad 1,8 milioni. 

Non solo, i continui contatti tra le parti hanno anche definito le modalità del possibile rinnovo dell’attaccante croato. Mario Mandzukic rimarrà al Milan e prolungherà per un altro anno a determinate condizioni. La sua permanenza in rossonero dipenderà molto dal numero di presenze effettuate e dall’obiettivo (oramai quasi minimo) del Milan, ovvero la qualificazione in Champions League. Un ritorno a cui in rossonero tengono tantissimo, per vari motivi, tra cui un’ovvia iniezione di liquidità per i conti e il bilancio.