Le migliori maglie di Euro 2020 hanno alcune cose in comune, divergenze estetiche importanti, e un certo gusto per il vintage che non dispiacerà ai molti appassionati e collezionisti. Indubbiamente il romantico attaccamento per le maglie da calcio travalica questi Europei dell’estate 2021, spostati causa pandemia.

 

Sono uno degli elementi centrali dei tifosi di calcio: le apprezzano, le amano, spesso ricordano che “rimane solo la maglia”, come simbolo di appartenenza che i calciatori non riescono più a garantire, imbevuti di professionismo e libero mercato.

 

Le maglie di Euro 2020 sono senza dubbio affascinanti: se vi state chiedendo quale scegliere, cercheremo di descrivere le più belle, e spiegare come mai, tra le tante, bisogna scegliere proprio quelle per arricchire la collezione. O semplicemente per giocare a calcetto con una maglia di Euro 2020, illudendosi per un momento di essere in giro per l’Europa con la propria nazionale maggiore.

 

Le 8 migliori maglie di Euro 2020

Di seguito ecco le nostre 8 scelte per Euro 202o, le migliori maglie di questi Europei di calcio:

 

1. Austria

 

Si tratta di una nostra avversaria, ma in realtà anche di una delle magliette più belle di questi Europei. Austera e semplice, come ci aspetteremmo cavalcando ferocemente gli stereotipi. L’ha disegnata la Puma, uno dei player più importanti nell’ambito dell’abbigliamento sportivo e delle partnership con le maggiori squadre del mondo.

 

La maglia Home ha lo stemma molto grande (e la bandiera austriaca è sicuramente interessante, specialmente se siete simpatizzanti asburgici) – ma si tratta di una costante per Euro 2020 – sul cuore, il logo Puma, la scritta “Austria” sul colletto e una speciale tecnologia dryCELL, che allontana l’umidità con inserti in rete elastica che permettono una traspirazione eccellente (non abbastanza da andarci al mare come sicuramente farete, ma ok).

 

Il collo rotondo promette vestibilità e facilità di movimento, la maglia è 100% in poliestere (a maglia doppia e con finitura a base biologica). Un piccolo gioiellino: ah,  il pattern sul corpo della maglia trae ispirazione dal movimento artistico di fine XIX secolo “Wiener Secession”, tra i cui esponenti è sicuramente molto noto Klimt. La seconda maglia è nera, simile alla home.

 

2. Croazia

La maglia casalinga della Croazia è un grande classico, ma è molto interessante: riproposti i quadrettoni, dall’aspetto un po’ vintage sottolineato dalla nuova creazione Nike. Ripropongono lo stesso stile della maglia 2018 (se ce l’avete già, per favore non ricompratela dai), con dettagli blu sui fianchi e un moderno scollo a V. Anche qui seconda nera, con quadrati molto più piccoli stavolta.

 

 

3. Francia

La maglia della Francia è un’astuta rivisitazione dei classici motivi che da decenni ritroviamo indossati dai nostri vicini. Al netto del fatto che difficilmente in Italia questa maglia avrà molto mercato, per motivi di passione calcistica piuttosto animosa tra le due nazioni, si tratta di un upgrade molto interessante. Il kit casalingo è composto da una maglia a girocollo blu, con il classico motivo “alla marinara” francese, stavolta realizzato in blu e blu navy.

 

La novità sul petto, dove si trova una striscia orizzontale rossa, che ricorda in maniera maliziosamente scaramantica le maglie di nazionali transalpine che hanno vinto trofei. Un chiaro ed evidente richiamo alla buona sorte.

 

 

4. Inghilterra

Una tra le maglie più vintage, ma anche più affascinanti per semplicità e vestibilità. Il classico bianco inglese, con lo stemma dei 3 leoni al centro. Anche stavolta la Nike disegna sull’iper moderna struttura in VaporKnit un grosso richiamo alla solida tradizione calcistica inglese, la più antica e celebrata. Base bianca, stemma centrale, finiture su collo e fianchi blu scure, con una sottile linea rossa al centro. Un richiamo ai vecchi home-kit del 1988 e del 1998. Attenzione alla seconda maglia, da tenere d’occhio: blu elettrica, con una serie di richiami meravigliosi rossi nei dettagli.

 

 

5. Germania

Adidas, storico partner della nazionale tedesca ha creato un home-kit classico ma decisamente affascinante. Moderna e molto elegante, presenta un gessato nero orizzontale. Una sottile pennellata su sfondo bianco, con i colori della bandiera (nero, rosso, oro) “dipinti” sui polsini delle maniche. Sui fianchi ci sono le 3 strisce Adidas.

 

 

6. Italia (terza maglia)

I puristi non ce ne vorranno, ma la terza maglia dell’Italia è veramente affascinante. Se ne è parlato tantissimo, si merita un posto di diritto in questa gallery delle migliori maglie di Euro 2020. Avrete notato che è la prima terza maglia che scegliamo: di solito si deve discostare molto dall’home kit, tanto da essere quasi sempre sgargiante, fumosa, o poco caratterizzante. Caso totalmente diverso stavolta: la Puma ha realizzato un pattern ispirato all’arte rinascimentale italiana su sfondo verde. I dettagli sono blu navy, con stemmi – compreso quello della Puma stessa – in color oro. Un piccolo gioiellino, unico e pieno di dettagli entusiasmanti.

 

 

7. Galles

Un premio originalità va al Galles, che presenta un home-kit molto colorato. Stemma semplificato: il Drago rosso gallese (che simboleggia appunto il Galles) rappresenta l’eterna lotta con il drago bianco inglese, in un’antica profezia di mago Merlino. La maglia è rossa, ma sulle maniche è esplosione di colori: il giallo delle stripes Adidas incontra altre strisce orizzontali rosse, verdi e una centrale bianca, i colori della bandiera gallese.

 

 

8. Russia

Se volete una bella storia da raccontare, quella della maglia della Russia è sicuramente interessante. La versione originale, sempre su base rosa, avrebbe dovuto riprodurre la bandiera della Federazione russa. Peccato che a novembre 2019 la Federazione ha “rifiutato” la maglia perché la combinazione di colori avrebbe riprodotto, in maniera errata, la bandiera serba e non quella russa. Un problema enorme, rientrato facendo diventare i bordi delle maniche bianchi.