Quel giorno siamo rimasti tutti davanti allo schermo, disperati, sperando che l’infortunio fosse meno grave del previsto. Lui era a terra, dolorante, si contorceva e si capiva che non era cosa da poco: Spinazzola si era fatto male per davvero. Fino alla partita contro il Belgio, l’ultima giocata all’Europeo, l’esterno giallorosso era stato quasi sempre il migliore in campo, e comunque sempre tra i migliori. Vera “Spina” nel fianco delle difese avversarie, mai come in quei giorni a cavallo tra giugno e luglio aveva messo in mostra il suo talento. Poi si è fermato, urlando all’improvviso: qualcosa nella corsa era andato storto. 

 

Spinazzola al minuto 78 è caduto a terra da solo dopo l’ennesima corsa pazza ed è stato portato via in barella, in lacrime e dolorante. Il risultato degli esami è stato spietato: rottura del tendine d’achille, un infortunio grave e serio che comporta tempi di recupero lunghi. A questo proposito, quando rientra dall’infortunio, Leonardo Spinazzola? Ecco le ipotesi sul suo ritorno in campo.

 

Infortunio Spinazzola, quando torna? Ipotesi e tempistiche

 

Parlando con ilromanista.eu, Spinazzola ha detto: “Per una settimana con la testa sono rimasto un po' stordito: l'adrenalina ha girato a mille, mangiavo pochissimo, mi veniva subito la nausea, bevevo poco. Stavo sempre sdraiato, non bruciavo niente, ho vissuto un po' sulle montagne russe".

 

Non deve essere stato semplice, ma di sicuro la vittoria dell’Europeo ha aiutato ad alleviare le sofferenze. E Spinazzola si è messo subito al lavoro per recuperare da un infortunio non semplice e parecchio doloroso (per le prime settimane non ha neanche potuto poggiare il piede a terra). 

 

I tempi di recupero dall’infortunio? Almeno 4 mesi: con questo tipo di problemi è impossibile scendere al di sotto di queste tempistiche. Facciamo quindi qualche calcolo: Spinazzola si è infortunato il 20 giugno e, considerando almeno 4 mesi di recupero, potrebbe tornare in campo a novembre, anche se lo staff giallorosso vuole sicuramente andarci cauto, per non rischiare uno Zaniolo bis. 



A riguardo, lo stesso Spinazzola ha detto: "So benissimo che c'è chi parla di gennaio, di febbraio e magari pure di marzo, ma io dico che a novembre torno in campo. Poi magari mi sbaglierò, lo vedremo".

 

Insomma, anche l’esterno azzurro sa che i tempi di recupero potrebbero slittare: è quasi inevitabile, in casi come il suo, perché si tratta di infortuni delicati ed è meglio evitare il rischio ricadute. La Roma nel frattempo lo aspetta, così come Mancini, che conta senza dubbio su di lui per i Mondiali di Qatar 2022: i tempi sono lunghi, sì, ma non biblici. La Nazionale punta la qualificazione e aspetta Spina, perché con lui si vola decisamente meglio. 

 

Infortunio Spinazzola, conviene prenderlo all’asta del Fantacalcio?

 

La domanda delle domande: conviene prendere Spinazzola all’asta del Fantacalcio? Di sicuro si tratta di un top: i terzini portano bonus e possono rilvelarsi determinanti nell’arco di una stagione, e lui in particolare ha dimostrato di poter incidere parecchio sulle partite (l’anno scorso è stato uno dei migliori della Roma, o almeno dei più costanti). 

 

Il fatto che rientri a novembre (minimo) spaventa un po’, anche perché potrebbe impiegare un altro mese almeno per tornare in piena forma. Insomma, prenderlo è un bell’investimento: se avete 7 titolari sicuri, aggiungere Spinazzola vorrebbe dire programmare già l’acquisto per l’asta di riparazione di gennaio 2022. L’esterno giallorosso infatti sarà arruolabile al 100% dal giro di boa in poi. Se volete acquistarlo subito, può essere intelligente prendere a prezzi contenuti anche Vina, visto che per ora sarà lui a giocare sull’out di sinistra. Se invece aspettate l’asta di gennaio, rischiate che altri mettano gli occhi su di lui e che i prezzi si alzino. A voi la scelta.