La finale di Euro 2020 spiegata bene. Euro 2020 sarà un torneo a suo modo unico: spostato nell’estate 2021 a causa della pandemia, sarà itinerante in ben 11 città. Si parte l’11 giugno 2021, e si arriva alla finalissima, un mese dopo.

 

Come sempre c’è grande attesa: sono molte le Nazionali che potrebbero ambire a vincere Euro 2020, potrebbero esserci sorprese e in generale sembra difficile delineare una sola favorita, specie dopo il sorteggio dei gironi, complicato per alcune big.

 

Europei in arrivo: tutti gli occhi puntati sull’ultima gara, quella decisiva, quella che permetterà di scrivere la storia e il proprio nome negli annali. L’Italia di Mancini aprirà a Roma Euro 2020 scendendo in campo contro la Turchia. Ma dove si disputerà la finale, in che data, e con quali regole?

 

Finale Euro 2020, la data

La finale di UEFA Euro 2020 si giocherà domenica 11 luglio 2021. Le due squadre finaliste scenderanno in campo alle 21:00. Prima della pandemia e del conseguente rinvio dell’intera competizone, la finale era calendarizzata per il 12 luglio 2020. Le semifinali invece si giocheranno qualche giorno prima, martedì 6 e mercoledì 7 luglio, sempre nello stesso stadio che ospiterà la finale.

 

Finale di Euro 2020, lo stadio

La finale si giocherà nel leggendario stadio di Wembley, totalmente ricostruito e super moderno. Si trova a Wembley, un sobborgo di Brent, a Londra, in Inghilterra.

 

Il vecchio impianto è stato costruito nel 1923 e demolito nel 2002: ha ospitato gare fondamentali, maxi-concerti, Olimpiadi e la finale di Euro ’96. Un precedente fortunato per la Germania (anche se poi quello stadio è stato demolito), diventata campione d’Europa per la terza volta grazie al golden goal di Oliver Bierhoff (ex Udinese e Milan), in finale contro la Repubblica Ceca.

 

Dalla sua riapertura, al Wembley Stadium sono state disputate due finali di Champions League, vinte dal Barcellona (2011) e dal Bayern nel 2013.  90mila posti a sedere, Wembley potrebbe essere totalmente aperto al pubblico, se le condizioni lo permetteranno. Il terreno del campo di gioco è stato totalmente ricostruito tra novembre e febbraio 2019/20 e può ospitare fino a 25mila persone durante i concerti. All’interno della nuova struttura di Wembley ci sono:

 

  • 34 bar
  • 8 ristoranti
  • 688 punti vendita di cibo e bevande
  • 98 cucine

Lo stadio ha una circonferenza di 1 km quadrato, e la struttura che lo sovrasta è facilmente visibile da quasi tutta Londra.

 

Euro 2020, le regole della finale

La finale di Euro 2020 rispetterà le regole Uefa: in caso di pareggio durante i 90′ regolamentari, si andrà prima ai tempi supplementari (15 minuti per 2 tempi) e poi ai rigori. Al vincitore verrà consegnata la coppa “Henri Delaunay”, il trofeo ufficiale dell’Europeo, che resta in possesso della UEFA dopo la cerimonia. I vincitori porteranno a casa una replica a grandezza naturale. La nazionale vincitrice riceve anche 40 medaglie d’oro, gli sconfitti in finale 40 medaglie d’argento.

 

Capitolo sostituzioni: il regolamento UEFA è cambiato da Euro 2016. Le squadre hanno sempre diritto a tre sostituzioni durante i 90 minuti, ma se ne aggiunge una quarta in caso di supplementari.

 

Le altre finali degli Europei

La finale degli Europei fino ad ora si è giocata in 13 diversi stadi di 12 nazioni differenti. Da Parigi, prima città ad ospitare una finale, all’Olimpico di Roma (stadio dell’unica vittoria italiana nel 1968), si tratta di un vero e proprio tour che ha coinvolto tutta l’Europa: 3 volte in Francia, 2 in Italia, con questa 2 anche in Inghilterra. Di seguito ecco tutte le sedi delle finali fino ad oggi:

 

1960: Parc des Princes, Parigi (Francia)
1964: Estadio Santiago Bernabéu, Madrid (Spagna)
1968: Stadio Olimpico, Roma (Italia)
1972: Roi Baudouin, Bruxelles (Belgio)
1976: Stadion FK Crvena zvezda, Belgrado (Jugoslavia)
1980: Stadio Olimpico, Roma (Italia)
1984: Parc des Princes, Parigi (Francia)
1988: Olympiastadion, Monaco di Baviera (Germania)
1992: Ullevi, Goteborg (Svezia)
1996: Wembley Stadium, Londra (Inghilterra)
2000: Feijenoord Stadium, Rotterdam (Olanda)
2004: Estádio do Sport Lisboa e Benfica, Lisbona (Portogallo)
2008: Ernst-Happel-Stadion, Vienna (Austria)
2012: NSK Olimpiyskyi, Kiev (Ucraina)
2016: Stade de France, Saint-Denis (Francia)