Questo Euro 2020 ci piace sempre di più: abbiamo aspettato un anno per vederlo, ma ne sta valendo decisamente la pena. L’Italia di Mancini ci fa sognare, dopo aver fatto fuori anche la Spagna ora siamo in finale: finalmente avremo l’occasione di rifarci, dopo la gara persa nel 2012 proprio contro gli spagnoli. Che ora sono fuori dopo 120 minuti di tensione e una lotteria di rigori thriller ma allo stesso tempo meravigliosa, per come si è conclusa. 

 

Quella giocata ieri è stata una gara intensa e ingaggiante, come ci si aspettava: gli highlights della partita vi mostreranno di sicuro una Spagna arrembante che ci ha fatto tremare più di una volta, però l’Italia ha resistito in maniera stoica, ha colpito con Chiesa, ha incassato un gol ma non si è scomposta e ha tenuto duro fino ai rigori. Da lì in poi, tutto ha fatto la differenza: i nervi saldi, la voglia, ma pure la spensieratezza gioiosa di un Chiellini che strapazza Jordi Alba. E allora ripartiamo proprio da lì, con i VERI highlights di Italia-Spagna: ecco le immagini che ci sono rimaste più impresse. 

 

I veri highlights di Italia-Spagna: Chiellini ama Jordi Alba, che un po’ lo odia

Una scena a memoria mai vista prima. Il capitano di una squadra che, prima della lotteria di rigori di una semifinale di un Europeo, comincia a scherzare con l’altro capitano in maniera pesante, quasi eccessiva, sicuramente giocosa: bisognerebbe essere nella testa di Chiellini per capire cosa gli sia passato per il cervello in quei secondi. Il capitano azzurro scherza con tutti, anche con gli arbitri, si diverte al lancio della monetina come un bambino, sceglie il campo, litiga in maniera scherzosa con il capitano della Spagna, che non sa davvero come comportarsi. Quello che è arrivato a noi è l’immagine di un gorilla che strapazza un pupazzetto di stoffa, ci gioca, se lo rigira tra le mani sorridendo, mentre l’altro imbarazzato e inerme non cerca di divincolarsi da quella stretta affettuosa. In qualche modo, in cuor nostro, sappiamo che anche questa comportamento ha avuto un peso, sull’esito finale della partita. 

 

 

 

Oltra a questa scena, ce ne sono state anche altre a mio avviso degne di nota. Ad esempio: 

#1 La steward che non riconosce Bonucci

 

lo scambia per un invasore di campo, quindi lo invita a tornare sugli spalti. Il difensore della Juventus era andato a esultare insieme ai tifosi italiani, uno di loro ha provato ad andare da lui al grido di Leo! ma è stato prontamente bloccato da uno steward. Questo forse deve aver confuso l’altra steward, che non ha riconosciuto Bonucci e lo ha fermato, invitandolo ad uscire dal campo. 

 

 

 

#2 Verratti che non riconosce (giustamente) un tifoso

 

Ecco, qui invece il mancato riconoscimento è più che giustificato: un tifoso riesce a raggiungere i giocatori che festeggiano e si unisce a loro abbracciando Verratti e saltellando. Il centrocampista del PSG per un secondo non gli dà peso, poi rinsavisce e se ne esce in maniera inequivocabile.

 

 

#3 La dedica a Spinazzola, ma anche a Raffaella

 

In campo, durante i festeggiamenti, a un certo punto si è visto Insigne indossare la maglia di Spinazzola: da lì è partito il coro per il terzino della Roma, che si è infortunato gravemente nel match contro il Belgio. Il CT Mancini ha postato questa immagine sul suo profilo Twitter, con una citazione famosa di Raffella Carrà. Tutto molto bello ed emozionante. Tutto molto, molto italiano, con buona pace di Stanis LaRochelle.