Prima l’inaspettata sconfitta a Marassi contro la Sampdoria, poi il vantaggio dell’Olimpico buttato via nel finale per una gestione dei cambi discutibili: cosa succede ad Antonio Conte? L’allenatore ex Juve, chiamato sulla panchina nerazzurra per trascinare i suoi allo Scudetto, ultimamente sta faticando. L’uscita anticipata da tutte le competizioni europee è stata una mazzata che però, dall’altra parte, poteva avere ripercussioni “positive” sulla Serie A, dovendo l’Inter concentrarsi su una sola competizione. Ma negli ultimi giorni i risultati sono tutt’altro che esaltanti, e sui social si torna a parlare del possibile esonero di Conte.

Esonero Conte, è possibile? La risposta è no (per ora)

Insomma, impazza su Twitter l’hashtag #ConteOut: i tifosi hanno ormai perso la pazienza e chiedono l’allontanamento dell’attuale allenatore, reo di non essere riuscito ancora a dare un gioco definito alla squadra, e di non portare neanche risultati. Ma ad oggi quanto è probabile l’esonero di Conte? Per ora un cambio in sella è da escludere: Conte ha la fiducia della società, e inoltre ha uno stipendio altissimo che non consente troppo margine di manovra alla dirigenza (l’Inter sta ancora pagando Spalletti). 

Chi potrebbe essere eventualmente il sostituto di Conte all’Inter?

E qui ci avventuriamo nel fantamercato degli allenatori: il nome che più di tutti è circolato questa estate, quando Conte sembrava sul punto di lasciare, è quello di Allegri. Di sicuro il suo profilo si sposerebbe alla perfezione con il progetto Inter, visto che la dirigenza vuole vincere in breve termine. Qualcuno invoca il ritorno di Spalletti, che comunque non ha deluso le aspettative nei suoi anni nerazzurri: ipotesi per ora da escludere, anche perché non si è lasciato benissimo con la dirigenza dell’Inter. 

In conclusione, al momento un cambio in panchina per l’Inter non sembra all’orizzonte. Certo è, comunque, che tutto dipende dai risultati: neanche un allenatore affermato come Conte è immune al rischio-esonero, saranno decisive le prossime partite. E alla fine del campionato le cose potrebbero cambiare di nuovo, comunque vada: già al termine della passata stagione il tecnico era stato vicino all’addio…