Di Ruggero Rizzitelli si è parlato tantissimo prima e subito dopo il derby della capitale, Lazio-Roma. Tutto parte da una frase pronunciata prima dell’infiammabile partita di venerdì sera, che poi la Lazio ha nettamente vinto per 3 a 0. Rizzitelli aveva definito la Lazio “una piccola squadra”. Ecco le parole di Rizzitelli, che a Roma hanno avuto una risonanza importante: “Venerdì abbiamo un’amichevole contro una piccola squadra. Non mi preoccupa, noi andiamo in difficoltà con le grandi. Questo pericolo non c’è con la Lazio“.

Tutti i principali siti che parlano di Lazio e Roma hanno ripreso le dichiarazioni dell’ex attaccante, il tam tam dei social network ha fatto il resto. Ma chi è Ruggero Rizzitelli?

Ruggero Rizzitelli, ruolo e breve storia

Ruggero Rizzitelli giocava come attaccante, ora ha 53 anni, era soprannominato Rizzi-gol ed è legato in particolare a due squadra, la Roma appunto (154 presenze in Serie A e 29 gol) e il Torino (60 presenze e 30 gol). Ha anche giocato al Bayern Monaco dal 1996 al 1998, per poi chiudere la carriera tra Piacenza e Cesena.

Punta veloce, preferibilmente attaccante esterno, era rapido e molto bravo nel gioco aereo, nonostante i 171 cm di altezza. Si integrava alla perfezione con un centravanti più strutturato, come Voeller alla Roma. Attualmente, dopo alcune esperienze in tv (anche a “Quelli che il calcio”, dove riproponeva i migliori gol della Serie A), ricopre il ruolo di opinionista per la televisione ufficiale della Roma, “Roma Tv”. Spesso è anche commentatore tecnico delle partite, la “spalla” della voce narrante”.

Perché si parla così tanto di Rizzitelli dopo Lazio-Roma?

La vittoria della Lazio – larga e mai in discussione – ha di fatto scatenato contro Rizzitelli la goliardia e le prese in giro (a volte purtroppo sfociate anche in insulti) dei tifosi della Lazio, che a tempo debito hanno riproposto in svariati meme e sfottò la sua dichiarazione. Anche i giocatori della Lazio (tra cui Danilo Cataldi) hanno ripreso le sue parole. Nei giorni successivi al match alcuni fotogrammi video hanno immortalato alcuni protagonisti mentre lo nominano direttamente: Pepe Reina chiosa la foto di esultanza a fine partita proprio con un riferimento a Rizzitelli. Che ha già detto di essersi pentito di aver parlato così prima del match (anche a livello scaramantico).