Allegri non pensa minimamente alle dimissioni, e giustamente, ma il suo ritorno alla Juventus sta portando i frutti sperati? Dopo la stagione fallimentare - anche se forse andrebbe riconsiderata - con Andrea Pirlo, l'arrivo bis di Max Allegri a Torino - con stipendio monstre - ha fatto ben sperare i tifosi della Juventus, che ricordavano gesta e frasi celebri del tecnico toscano. Ma la recente e pesante batosta rimediata dai bianconeri contro il Chelsea in Premier riapre il dibattito: come sta andando Max Allegri?

 

 

Allegri alla Juve, 5 errori fino ad ora

 

Allegri ha messo insieme già molto dall'inizio della stagione: punti certo, ma anche critiche, brutte prestazioni, e in generale una rosa che non sembra all'altezza. Se le sue dimissioni prima di Natale sembrano lontane (su Sisal sono date a 16.00)

La Juventus in classifica è in vista dell'Europa che conta, i punti ci sono, la vetta è lontana ma il rendimento del Napoli e del Milan sembra davvero complesso da eguagliare per ora. 

La vittoria contro la Lazio - netta nel risultato, forse meno dal punto di vista del gioco - ha illuso i tifosi della Juventus in vista del match - inutile ai fini del passaggio del turno - contro il Chelsea. Ed è arrivata una sonora - e larga - sconfitta. Ma quali sono gli errori da correggere di Allegri?

 

Mancanza di polso su CR7exit

 

La colpa originale di questa stagione dipende solo parzialmente da Max Allegri, ma forse una maggiore capacità di capire dove stava tirando il vento - da parte della società, ma anche sua - poteva aiutare a muoversi con maggiore calma, senza infilare in rosa in fretta e furia Moise Kean. Serviva maggiore sensibilità? Serviva di certo Cristiano Ronaldo: CR7 gravava a bilancio come un macigno ma la sua importanza - anche solo realizzativa - ora aleggia con altrettanta decisiva pesantezza.

 

Ma davvero si può giocare così male?

 

Senza entrare eccessivamente nella polemica coi giochisti, con Sarri, e tutta questa querelle che lo stesso Allegri ha definito giornalistica, qualcosa per far andare in stampa i giornali, è certo al contrario che questa Juventus non abbia un impianto di gioco importante e moderno. 

Anche di Inzaghi si dice, a torto o ragione, che non sia uno che impone il gioco: il suo calcio è moderno, veloce, verticale, e sembra di molto superiore a quello della Juventus di Allegri. E anche Inzaghi ha perso Hakimi e Lukaku, ma i sostituti si stanno comportando mediamente bene (forse Dumfries ancora no, ma i margini ci sono, così come i sostituti in rosa). Se Allegri ritiene di non dover per forza vincere con dominio assoluto o calcio-champagne (altra definizione giornalistica), si può almeno mediare su una qualità decorosa di palleggio e idee? 

 

I big ci sono? 

 

La Juventus ha big? Se sì, Allegri li sta esaltando? Parliamo di qualche big: Chiesa, come sta andando? L'uomo che ha fatto sfracelli ad Euro 2020, determinando l'ascesa della Nazionale italiana, alla Juve non sta facendo affatto male, ma a volte sembra col freno a mano tirato. 

La Juventus ha big? Se la difesa sembrava - prima di Londra - sistemata, ora la sensazione che manchino giocatori di primissimo piano continua a tormentare tifosi ed addetti ai lavori. La Juventus ha i migliori? No, ma quanto è inferiore alle prime della classe? E di chi è la colpa?

Narrazione del corto muso e sua negazione

Ok, quella del corto muso è una narrazione, poi nello spogliatoio il mister ha candidamente ammesso di parlare in maniera diversa alla squadra. Ok, ma che gli dice? La Juventus non solo sembra lontano da una compattezza importante o dal sapere cosa fare con il pallone tra i piedi, ma a volte è proprio spaesata. Il centrocampo in particolare è in cerca d'autore: Rabiot ha qualità, fisiche e tecniche, ma sembra avere troppi limiti per essere davvero decisivo, e in genere gli altri interpreti hanno simili caratteristiche. Qualche buona skill, nessuna eccezionale.

 

Narrazione della rosa scadente 

 

Allegri ci sta convincendo, e sta convincendo la società, che la rosa è scadente, per farsi aiutare a gennaio con acquisti, magari importanti. L'impressione resta: non è che sta convincendo i suoi giocatori, o peggio si sta convincendo di qualcosa che in realtà ha meno ragioni di essere di quanto lui stesso creda? La rosa non è top, ma altre squadre - che a livello di figurine non stanno messe tanto meglio - esprimono unità d'intenti, qualità di idee e in generale task eseguiti molto meglio dei bianconeri.