Le immagini hanno fatto in fretta il giro del web: c’è Bonucci che parla in maniera accesa con il personale del servizio d’ordine, impossibile capire le parole esatte ma è facile capire l’argomento di discussione. Si parlava del pullman, della possibilità di farlo girare scoperto per le vie di Roma per festeggiare coi tifosi. Un’iniziativa che in principio era stata vietata, e che poi invece ha avuto luogo.

 

 

La trattativa Stato-Bonucci, chiamata così dal Fatto Quotidiano, è stata questo: un braccio di ferro tra il giocatore della Juve che, assistito da Chiellini, ha convinto chi di dovere a lasciar sfilare il pullman scoperto per le vie di Roma, nonostante i divieti (causa Covid, ovviamente). Ma andiamo con ordine.

 

Cos’è e dove comincia la storia della trattativa Stato-Bonucci: la ricostruzione

La pratica del pullman che sfila dopo la vittoria è nota nel mondo del calcio: succede praticamente sempre, tranne in rari casi. Come ad esempio quando c’è una pandemia in corso. Per questo motivo la Prefettura non aveva dato l’ok alla Federcalcio: troppi i rischi per la salute pubblica. Venerdì stesso era arrivato il divieto, come ha detto al Corriere della Sera il Prefetto di Roma Matteo Piantedosi: l’esigenza era quella di evitare che il trasferimento dal Quirinale (visita a Mattarella) a Palazzo Chigi (dove i giocatori hanno incontrato Draghi) diventasse una bolgia – leggi un assembramento non autorizzato. 

 

L’alternativa proposta dal Prefetto era stata quella di una pedana al piazza del Popolo, ma alla fine non se ne è fatto nulla. La FIGC ha chiesto così di nuovo la possibilità di girare per le strade col pullman scoperto, incassando il secondo no della prefettura. Questo succedeva nella giornata di lunedì. 

 

Non si è trovato nessun accordo, quindi: a quel punto c’era da aspettarsi che il trasferimento dal Quirinale a Palazzo Chigi sarebbe avvenuto secondo le indicazioni del Viminale. E invece ad aspettare i calciatori è comparso questo pullman scoperto, pronto per accogliere i giocatori.

 

Da lì è cominciata la famosa trattativa Stato-Bonucci: il giocatore ha discusso e alla fine l’ha avuta vinta, visto che il pullman effettivamente ha fatto il giro per le strade di Roma, tra i tifosi in festa. Bonucci avrebbe vinto “forzando la mano”, secondo le indiscrezioni: o pullman scoperto oppure niente visita da Draghi. Il difensore della Juve ha detto ai giornalisti di averlo fatto perché “lo dovevamo ai tifosi”.