Ricomincia la Serie A, e insieme a lei riprende anche Serie Accia, la rubrica che vi era mancata più di tutte. Perché lo so bene: non avete voglia di vedere tutti gli highlights per scoprire quale è stato il gol più brutto della giornata. Ci sta, per questo eccomi di nuovo in queste vesti di ricercatore, pronto a fare il lavoro sporco, a immolarmi per una causa superiore. Anche se in questa giornata la scelta è stata piuttosto facile.

 

Come avrete ormai capito, la Serie Accia non riguarda solo le papere o gli errori plateali: valgono anche gol semplicemente e intrinsecamente brutti, magari perché l’attaccante ha calciato male, o non voleva neanche segnare (i cosiddetti cross sbagliati). In questo caso, però, quello che è successo a Udine è stato troppo plateale e comico (per tutti, tranne che per chi tifa Juve) per non finire di diritto dentro la prima puntata di Serie Accia, che quindi parte alla grande.

 

Andava tutto bene, alla nuova Juventus di Allegri: due gol di vantaggio e vittoria in tasca. Poi però è successo che Szczesny non era proprio in giornata, e si è visto. Prima la respinta corta, e il rigore causato in maniera goffa, pesante, totalmente fuori luogo. Avrebbe potuto pararlo e riscattarsi, ma così non è stato. Su di lui pesava già l’onta dell’errore, ma fino a quel momento era ancora tutto recuperabile: sarebbe passato in secondo piano, in caso di vittoria. E invece

 

Serie Accia, il gol più brutto della giornata è quello di Deulofeu 

 

Povero Deulofeu: mica è colpa tua. Però sei stato tu alla fine a spingere la palla in porta, quindi questo comunque passerà alla storia come il gol di Deulofeu. Succede tutto al minuto 83: Szczesny riceve il pallone nella sua area di rigore e non lo stoppa benissimo. Invece di sbarazzarsene in fretta, il portiere polacco prova a fare una sorta di dribblig, ma quando si gira si trova di fronte a sé Okaka. A quel punto prova a rinviare ma è troppo tardi: la palla viene intercettata dallo stesso Okaka e finisce nella zona di Deulofeu, che è bravo a coordinarsi al volo e a insaccare nella porta lasciata sguarnita. 

 

In questo video potete recuperare entrambi gli errori di Szczesny, uno dopo l’altro:

 

 

Sconforto totale, che inizialmente è rientrato: check del VAR su un presunto fuorigioco. Che però non c’è. Alla fine l’arbitro convalida, e la Juve si trova così sul risultato di 2-2 dopo essere stata in vantaggio per quasi tutto il match. Difficile non dare la colpa a Szczesny, che forse ha messo in scena la sua peggior prestazione da quando veste la maglia bianconera ( e ne ha fatte, di brutte prestazioni). 

 

Il gol che è valso la Serie Accia ha dato anche ai tifosi della Juventus il modo di riflettere. Si è parlato molto di un possibile passaggio di Donnarumma dal Milan alla Juve, ma alla fine non se ne è fatto nulla. Il Campione di Euro 2020 con l’Italia a parametro zero non poteva fare comodo, visto che sta pure facendo panchina a Parigi? Szczesny è all’altezza della porta bianconera? La risposta sta nella reazione (uamana, molto umana) di Nedved? Veramente chi aspira a vincere lo Scudetto non riesce ad avere un terzetto di portieri migliore di Szczesny-Perin-Pinsoglio?

 

 

Domanda su domande, ma la verità è che i ragionamenti che vanno affrontati con calma: i portieri non si giudicano solo dai singoli errori, per quanto grossolani possano essere. Ne commettono tutti, anche il tanto osannato Donnarumma. E quindi Wojciech non aver paura: non è da una Serie Accia che si giudica un giocatore. Tra l’altro, chiacchiere al vento: probabilmente la Juve non avrebbe neanche potuto permetterselo Donnarumma, in tempi di magra come questi. Parlando di Azzurri Campioni, però, magari un Buffon poteva fare comodo…