La Serie A 2021/2022 si è conclusa: il Milan ha ottenuto il successo conquistando il 19° campionato della sua storia (qui la classifica Scudetti), vincendo il testa a testa contro l’Inter, seconda. Terzo posto per il Napoli, quarto per la Juventus, quinta la Lazio e sesta la Roma (entrambe in Europa League) mentre il posto per la Conference va alla Fiorentina. Fuori dalla Coppe l’Atalanta ottava, poi giù fino alla retrocessione: salutano Cagliari, Genoa e Venezia. Salva clamorosamente la Salernitana. 

 

E così ora arriva il momento di tirare le somme, di tracciare una linea e di capire chi sono i promossi e i bocciati della stagione appena conclusa. Insomma: è tempo di pagelle. Di seguito proviamo a dare i voti a ognuna delle venti squadre di Serie A: ecco il pagellone del 2021/2022. 

 

Pagelle Serie A 2021/2022: i voti alle 20 squadre

 

Elencheremo le squadre in ordine di piazzamento in classifica, a fianco trovate tutti i voti. 

 

  • Milan: 9

  • Inter: 7.5

  • Napoli: 7

  • Juventus: 6-

  • Lazio: 6.5

  • Roma: 6.5

  • Fiorentina: 7.5

  • Atalanta: 5

  • Verona: 7

  • Torino: 6

  • Sassuolo: ,5

  • Udinese: 6,5

  • Bologna: 6.5

  • Empoli: 6+

  • Sampdoria: 5+

  • Spezia: 6.5

  • Salernitana: 7.5

  • Cagliari: 4

  • Genoa: 4.5

  • Venezia: 5

     

Milan migliore della classe nel pagellone 2021/2022

 

Voto 9 a un Milan straordinario, capace di vincere lo Scudetto contro ogni pronostico: la squadra di Pioli non ha il monte ingaggi più alto ma ha puntato sul gruppo, sull’affiatamento di un collettivo capace di compattarsi nei momenti di difficoltà. Pioli ha molti meriti, ha dato fiducia e sicurezza a una squadra giovane (età media: 26 anni), che nel corso dei due anni della sue gestione è cresciuta moltissimo arrivando a raggiungere un risultato che, in quel lontano autunno del 2019, sembrava solo un miraggio. 

 

Le parate di Maignan, la solidità difensiva di Tomori e Kalulu, la leadership di Tonali, i gol pesanti Giroud, il carisma di Ibra, le cavalcate di Theo Hernandez: in realtà è impossibile indicare un solo fattore, la verità è che ogni singolo elemento della società Milan (dirigenza compresa, quindi) ha contribuito a questo successo storico. Voto: 9. 

 

Rammarico Inter, ma la stagione resta positiva

 

Delusione fortissima in casa Inter, come è normale che sia: la rivale cittadina ha scucito lo Scudetto dal petto della squadra di Inzaghi, che fino all’ultimo ha sperato nel sorpasso. L’Inter era la favorita per il titolo ma è incappata in alcuni passi falsi piuttosto clamorosi, soprattutto a marzo. La sconfitta per 2-1 nel recupero col Bologna ha poi complicato in maniera definitiva i piani di Lautaro e compagni, che comunque arrivano secondi a due punti dalla vetta e portano a casa due trofei. Voto: 7.5

 

Napoli tra rimpianti e punti interrogativi, ma la Champions c’è 

 

Il Napoli in primavera era in corsa per lo Scudetto, poi la sconfitta interna col Milan ha frenato la rincorsa della squadra di Spalletti, che si è dovuta accontentare del terzo gradino del podio. L’obiettivo era comunque la qualificazioe in Champions e non è stato mai in discussione, per questo Osimhen e compagni meritano almeno il 7. Ora però tra addii e incertezze cominciano le domande: come cambierà il Napoli? 

 

Juve appena sufficiente: adesso bisogna cambiare marcia

 

A inizio stagione la Juve era data tra le candidate della lotta Scudetto, invece la squadra di Allegri non è stata mai in corsa, anzi: per diverse giornate è stato in dubbio anche il posto in Champions. Poi i bianconeri hanno rimontato e sono riusciti a conquistare in anticipo la quarta posizione, ma ci si aspettava decisamente di più. Voto: 6-.

 

Le altre: promossi e bocciati dal 5° al 17° posto

 

Bene Lazio e Roma: l’obiettivo era arrivare in Europa League ed è stato centrato da entrambe. Oltre le aspettative la Fiorentina, che torna in Europa e lo fa con una stagione bellissima e non priva di grane, da Gattuso all’avvio fino alla cessione di Vlahovic a metà stagione. Delusione per l’Atalanta, che dopo anni splendidi esce dalle coppe europee. Bene invece il Verona, protagonista di una stagione con dei picchi importanti. Torino dal doppio volto: difesa da 7, attacco da 5, la media è sufficiente. Più che sufficienti le stagioni di Sassuolo, Udinese e Bologna, un gradino sotto l’Empoli che forse si è rilassato troppo in fretta. La Samp ha raddrizzato la stagione con un derby vinto nelle ultime giornate, ma ha fatto troppo poco quest’anno. Spezia da 6.5, si è salvata con convinzione e attaccamento. Clamorosa la salvezza della Salernitana: rimonta epica, merita almeno il 7,5. 

 

Zona retrocessione: due saluti inaspettati

 

Il Venezia a inizio stagione era data come una delle candidate più forti per la retrocessione e purtroppo per loro la previsione è stata azzeccata: ultimo posto in classifica e ritorno in Serie B per una squadra che ha provato a tenere viva la speranza fino all’ultimo, ma che non aveva grossi mezzi per salvarsi. Voto: 5. Inaspettate invece le retrocessioni di Genoa e Cagliari: il Grifone si è complicato come sempre la vita in corso d’opera tra esoneri e incertezze societarie, questa volta non è riuscito a raddrizzare la stagione, il derby perso è stata la mazzata finale. Voto: 4.5 Malissimo il Cagliari, flop più clamoroso di quest’anno: aveva una buona squadra ma c’è stata grande confusione, il riassunto della stagione può essere lo 0-0 col Venezia già retrocesso all’ultima di campionato (in caso di vittoria i sardi si sarebbero salvati). Voto: 4.