Caos totale in Juve-Roma, una partita che alla lunga potrebbe rivelarsi decisiva per le sorti di due squadre impegnate a lottare per le posizioni di vertice. E di cui oggi si parla soprattutto in relazione all’arbitro e al suo operato: Orsato ha diretto bene oppure no? Difficile dire che la situazione non gli sia sfuggita di mano, soprattutto in occasione del parapiglia sul gol di Abraham, poi diventato rigore, sbagliato da Veretout perché parato da Szczesny. Vi siete persi? Sì, pure Orsato e i suoi assistenti, che in quel momento hanno combinato un mezzo pastrocchio, anche se... Andiamo con ordine e cerchiamo di capirci qualcosa, nella moviola di Juve-Roma.

 

La moviola di Juve-Roma del 17 ottobre 2021

 

Al minuto 40 scoppia il putiferio nell’area di rigore della Juventus: grande confusione, Danilo va in anticipo (sul pallone) su Abraham e la palla arriva così a Mkhitaryan. L’armeno, nonostante l’assistente Bindoni alzi la bandierina, non è in fuorigioco perché servito involontariamente dal bianconero Danilo, come detto. E poi, che succede? L’armeno salta Szczesny con uno scavetto, il portiere polacco lo abbatte e in quell’esatto istante Orsato fischia il calcio di rigore. Poi però il pallone arriva ad Abraham un secondo dopo: l’inglese tira di prima intenzione e segna, ma Orsato non cambia decisione.

Giusto o sbagliato, il comportamento dell’arbitro? Un passo indietro: il gol di Abraham sarebbe stato valido? C’è chi dice no, come canta Vasco: da altre immagini si evidenzia come, nella caduta, Mkhitaryan tocchi il pallone con una mano facendolo carambolare addosso a Locatelli e quindi nella direzione del suo compagno di squadra inglese. Qui le scuole di pensiero sono due: alcuni dicono che il tocco di mano sia volontario (e che quindi, di fatto, “annulli” il gol di Abraham), altri invece sostengono che il fallo di mano sia involontario e che quindi il gioco andasse lasciato proseguire. Altri ancora dicono addirittura che il tocco di mano non ci sia proprio. Un aggettivo per descrivere la moviola di Juve-Roma: intricatissima

 

 

Ci si capisce poco, insomma, fatto sta che poi la decisione è stata confermata dall’arbitro e che Veretout ha sbagliato il calcio di rigore. L’arbitro sbaglia sicuramente nella spiegazione che dà a Cristante nel tunnel degli spogliatoi: “Il portiere esce, rigore, fuorigioco, e se non fischio? Sui rigori non si dà vantaggio. E poi date la colpa a me perché ha sbagliato il rigore?". Non è proprio così: di fronte a una chiara occasione da rete si dà vantaggio. 

 

L’opinione di Luca Marelli nella moviola di Juve-Roma

 

L’ex arbitro Luca Marelli, intervenuto ai microfoni di DAZN, ha sottolineato come, comunque, a prescindere da tutto, l’errore di Orsato sia stato piuttosto evidente: “L’arbitro è stato precipitoso: se avesse lasciato concludere l'azione un altro secondo, avrebbe assegnato la rete alla Roma. Orsato ha fischiato prima che Abraham tirasse verso la porta, a quel punto non poteva più tornare indietro".

 

Sempre Marelli, sul rigore concesso alla Roma (e sul fallo di mano) ha detto: “È molto complesso: rivedendo le immagini, dopo il fallo di Szczesny, Mkhitaryan tocca il pallone con la mano destra e lo fa volontariamente. Quindi anche se Orsato, che ha commesso comunque un errore, avesse fischiato dopo il gol di Abraham, la rete sarebbe comunque stata da annullare, perché l'assist arriva da un tocco di mano volontario". 

 

Insomma, Marelli dice che l’errore non è poi così grave, o comunque è meno grave di quel che poteva sembrare, “un po' per fortuna, un po' per casualità”. Se Orsato avesse lasciato continuare, secondo Marelli, il VAR sarebbe intervenuto per correggere la decisione, annullando il gol e assegnando appunto il rigore alla Roma. In sostanza: per Marelli l’errore c’è, ma non è grave e comunque non ha influenzato la decisione finale.