Il derby Milan-Inter è stato proprio come ce lo aspettavamo: infiammato, a tratti incandescente, combattuto, intenso. E non privo di polemiche, come spesso succede nei big match. Occhi puntati, il giorno dopo, sulla moviola di Milan-Inter: ai nerazzurri sono stati concessi due calci di rigore, i giocatori rossoneri hanno protestato vistosamente e ne hanno chiesti a loro volta. Sul campo alla fine è terminata 1-1, con Tatarusanu eroe di serata grazie alla parata sul rigore Lautaro, che ha tenuto il risultato sul pari. 

 

Insomma, nella moviola di Milan-Inter come vengono giudicati gli episodi dubbi? Analizziamoli uno per volta, cercando di capire se e in caso dove l’arbitro Doveri avrebbe potuto decidere in maniera diversa.

 

Moviola Milan-Inter, corrette le decisioni sui due rigori?

 

Lente di ingrandimento puntata su entrambi i rigori: li vediamo uno alla volta, “in ordine di apparizione”, nella moviola del derby Milan-Inter.

 

  • 7’ rigore per fallo di Kessié su Calhanoglu: dinamica complessa, questo senza dubbio è l’episodio più ambiguo tra i due. Di sicuro che c’è Kessié commette una sciocchezza andandosi a infilare in una situazione complicata, dentro la sua area di rigore; Calhanoglu, che evidentemente lo conosce bene, pressa e mette in difficoltà l’ex compagno di squadra con un intervento ai limiti della regolarità: il turco dà una “fiancata” all’ivoriano e poi allarga la gamba destra andando a colpire quella sinistra di Kessié, che poi (ormai sbilanciato) intreccia la sua gamba in quelle di Calha, che cade. Doveri indica il dischetto, il rigore viene confermato dopo un silent check col VAR. L’arbitro, in sostanza, ha giudicato non falloso il primo intervento di Calhanoglu su Kessié. Pochi dubbi invece sul seguente intrvento dell’ivoriano, sicuramente falloso.



     

  • 26’ rigore per fallo di Ballo-Touré su Darmian: in questo caso, davvero zero dubbi. Se è vero che il difensore del Milan tocca il pallone leggermente, è vero pure che poi stende Darmian in maniera evidente. Giusto il cartellino giallo (e non il rosso), proprio per il tentativo “genuino” di prendere la palla.

  • I presunti rigori chiesti dal Milan all’86’ e all’88’: poco da dire, in entrambi i casi i giocatori dell’Inter avevano il braccio attaccato al corpo. Non ci sono assolutamente gli estremi per il calcio di rigore.

 

Moviola Milan-Inter, cosa dice la Gazzetta

 

La moviola di Milan-Inter della Gazzetta sostanzialmente rispecchia l’analisi che abbiamo fatto in precedenza: entrambi i rigori assegnati all’Inter sono considerati corretti. Giusto anche limitarsi al solo cartellino giallo per Ballo-Touré, per i motivi spiegati in precedenza. 

 

A proposito di cartellini: un altro piccolo episodio da moviola nel derby

 

C’è un altro episodio che ha fatto discutere sui social, e che è stato evocato soprattutto dai tifosi del Milan: dopo aver segnato e dopo essere stato sommerso dai fischi (era il Milan a giocare “in casa), Calhanoglu ha portato le mani alle orecchie provocando il pubblico. Perché i tifosi del Milan hanno chiesto il cartellino giallo? Semplice: una settimana fa è successa una cosa simile all’Olimpico, con Ibrahimovic che ha allargato le braccia e ha provocato i tifosi della Roma. In quel caso, l’arbitro Maresca aveva ammonito lo svedese. Ieri, invece, Dovere non ha estratto il giallo all’indirizzo di Calhanoglu. 

 

 

Doveri promosso nella moviola di Milan-Inter del 7 novembre 2021

 

Le polemiche quindi non sono mancate, ma tutto sommato possiamo dire che le decisioni arbitrali non sono state errate (o almeno, non in maniera clamorosa), quindi non hanno influenzato l’andamento di una partita combattuta e bella, come ogni derby che si rispetti. Doveri, promosso, ha gestito bene una gara corretta: lo testimonia pure il fatto che non ha mai “perso” la partita, fischiando il giusto e estraendo un solo cartellino, all’indirizzo di Ballo-Touré.